venerdì 1 gennaio 2016

Buon Anno

Cari amici vi auguro un 2016 speciale, da vivere insieme alle persone che amate!


mercoledì 9 dicembre 2015

Dorayaki - Le ricette della signora Toku



Per l’uscita del film “Le ricette della Signora Taku” mi hanno chiesto di preparare i Dorayaki, dolcetti tipici giapponesi alla crema di azuki, i fagioli rossi giapponesi.
Il film, in uscita nelle sale domani, racconta la storia di Sentaro, un gestore di una piccola panetteria che vende, per l’appunto, i dorayaki. Un’anziana signora si propone di aiutare Sentaro, che non convintissimo del suo aiuto, accetta con riluttanza. Ben presto però la signora dimostra di avere mani magiche quando prepara l’an (marmellata di fagioli azuki) e quindi presto la panetteria diventa famosa.

Per quanto le trame siano ben diverse da quelle cui siamo abituati, io a d o r o i film giapponesi e credo proprio che mi guarderò con gusto anche questo! Dopotutto dopo aver assaggiato i dolcetti protagonisti del film non me lo potrei mai perdere :D

Vi lascio la ricetta in attesa del film 


I Dorayaki:
3 uova
1 tazzza di farina
2/3 di tazza di zucchero
½ cucchiaino di lievito
3 cucchiai d’acqua
Olio per ungere la padella

La crema di fagioli rossi:
1 tazza di azuki
1/3 tazza di zucchero


Per la pastella dei dorayaki: 
sbattere bene le uova, aggiungere la farina e mescolare fino ad avere un composto omogeneo. Aggiungere lo zucchero, quindi il lievito sciolto nei tre cucchiai d’acqua continuando a mescolare. Ungere la padella e cuocere il composto un cucchiaio alla volta creando dei dischi di circa 10 cm di diametro e mezzo cm di spessore.
Quando da un lato compariranno delle piccole bolle  sarà ora di girare il dorayaki per cuccerlo dall’altra parte.
Far raffreddare le frittelle, quindi spalmare di crema di azuki un lato di uan frittella e unirla ad una seconda creando il dorayaki.

Per la crema:
Mettere quattro tazze d’acqua in un pentolino, aggiungere i fagioli quindi portare a bollore. Scolare e rimettere in acqua con altre quattro tazze d’acqua; far bollire a fuoco lento per almeno un’ora, quando gli azucki cominciano a sfaldarsi aggiungere lo zucchero e mescolare con energia creando una crema densa. Far raffreddare bene prima di farcirci le frittelle.



Piccolo inciso: a me la crema di azuki non piace granchè, ma si può sempre sostituire con una buona crema spalmabile di nocciole :)


martedì 3 novembre 2015

Canederli in brodo

Qui mi si prende in giro che non ho più voglia di masticare. 
Ultimamente ho preparato perlopiù zuppe, creme, brodini caldi... perchè con temperature più basse a me si accende l'interruttore della zuppetta comfort. E della torta di mele. E lì allora sì che uso la mandibola!
Ma una ciotolina al giorno di passata calda non me la leva nessuno.
E' l'autunno, mica colpa mia!
Così per mettere d'accordo tutti, a casa, nel brodo ci faccio le aggiunte extra: pastina, riso, noodle, straccetti di carne, uova strapazzate o direttamente stracciate mentre il brodo bolle (le adoro nel brodo caldo!)... L'alternativa con riciclo sono i canederli.
Mai mangiati prima di un paio d'anni fa, ora, in inverno, li faccio con piacere perchè mi permettono di sfamare l'Uomo, di riciclare il pane secco e di accontentare la mia voglia di zuppetta calda. Insomma il top!

Ovviamente se li provate o se avete variazioni in tema fatemelo sapere! L'inverno è lungo e le idee a volte scarseggiano ;)



Per i canederli
250g pane raffermo (o in alternativa del pane in cassetta)
50g di formaggio grattugiato
2 uova
2 bicchieri di latte
qulache fogliolina di prezzemolo
1 cucchiaio di semi d sesamo tostati
1 cucchiaio di semi di girasole tostati
pangrattato
1/2 cipolla finemente tritata 
olio EVO
sale e pepe q.b.




Per il brodo
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 pomodoro
a piacere un chiodo di garofano.
Sale q.b.




Per prima cosa preparare il brodo: pulire e lavare bene le verdure; metterle in una pentola colma d'acqua e portare a bollore. Se di vostro gradimento, aggiungere un chiodo di garofano all'acqua, quindi salare a piacere. Lasciare bollire per circa 40 minuti/un'ora. Quando il brodo sarà pronto filtrarlo con un colino e tenerlo da parte.
Poi mettere in ammollo il pane raffermo, tagliato grossolanamente, nel latte caldo. Lasciar riposare un quarto d'ora almeno, o fino a quando non sarà ben ammorbidito. Scolarlo e strizzarlo bene.
Nel frattempo far rosolare il trito di cipolla in un cucchiaio d'olio, fin quando la cipolla non diventa trasparente. Salare, pepare e lasciar raffreddare a parte.
In una ciotola mettere il pane ammorbidito dal latte, il prezzemolo tritato finemente, la cipolla ormai raffreddata, le uova leggermente sbattute, il formaggio e i semi di sesamo e girasole. Aggiustare di sale e di pepe, quindi mescolare e far amalgamare bene tra loro tutti gli ingredienti. 
Se il composto dovesse risultare troppo molle aggiungere uno o due cucchiai di pangrattato.
Formare con le mani delle polpette di composto di circa 4-5cm di diametro: i vostri canederli.
Far bollire i canederli nel brodo per 4-5 minuti avendo cura di girarli di tanto in tanto per avere una cottura omogenea.
Servire fumanti in una ciotola, condire con un filo di olio evo. A piacere consiglio una spolverata di formaggio sopra (ricotta salata/parmigiano/grana padano o quello che preferite!)


venerdì 9 ottobre 2015

Zuppa a modo mio

Complice un raffreddore con nasone sgocciolone non ho resistito a prepararmi dieci litri di zuppa, piena di verdure fresche.
Zuppa sì, ma ovviamente a modo mio: con quel tocco asiatico che mi fa impazzire! 
Se volete a cottura ultimata potete anche cucinarci dei noodle o della pastina dentro, per farla più sostanziosa. Io me ne sono gustata due ciotolone piene e il resto l'ho congelato, pronto all'uso, per i prossimi giorni!


Piccolo inciso: amo i legumi, ma da qualche mese a questa parte ho scoperto le lenticchie rosse. Sono buonissime, se cucinate al dente hanno una consistenza fondente, ma soprattutto si cucinano in 10 minuti e senza neanche aver bisogno di lunghi ammolli prima! Apri la busta, la versi in acqua bollente e dopo qualche minuto sono già belle e pronte! Una rivelazione!


Zuppa a modo mio:
le verdure che più preferite; io in casa avevo
- zucchine
- peperoni
- kale
- cavolo cappuccio
- porro
- carote
- funghi
- zucca

ma potete anche aggiungere sedano, fagiolini, piselli, pomodorini, bietole, spinaci ecc..ecc...

- lenticchie rosse (circa mezzo chilo)
- un peperoncino fresco 
- zenzero (circa 2-3 cm)
- salsa di soia

- sale 
- un cucchiaio di olio EVO


Pulite bene le verdure ed eliminatene le estremità, tenendo da parte le verdure a foglia larga (kale, bietole, spinaci...) e tagliatele a pezzetti. 
Potete fare rondelle di carote, zucchine e porro, cubetti di zucca, sedano e peperoni, listarelle di cavolo cappuccio, fettine di funghi champignon. tagliate a rondelle il peperoncino e privatelo dei semi, eliminate la scorza esterna dello zenzero, quindi tagliatelo a listarelle sottili. Mettete a bollire abbondante acqua in una pentola capiente, quando appariranno le prime bolle salate e versate tutte le verdure nella pentola. Lasciatele scottare per circa 3-4 minuti.
Nel frattempo fate scaldare un cucchiaio d'olio (sì, così poco) in una larghissima padella, meglio se antiaderente. Meglio ancora se è un wok.
Scolate le verdure conservando il liquido di cottura e saltatele nella padella per 5-10 minuti a fiamma alta. 
Quando le verdure si saranno scottate e scurite leggermente unite le lenticchie e il kale tagliato a fette a cui avrete tolto la parte più legnosa del gambo, mescolate delicatamente, quindi aggiungete il brodo di cottura a mestolate. Lasciate cucinare altri5-10 minuti finchè le lenticchie non saranno pronte.
Versate in capienti ciotole e condite con salsa di soia a piacere.