domenica 23 ottobre 2011

Senza le giuste parole per scrivere un titolo

Oggi non mi sento di scrivere. 
Avevo già le parole pronte, ma non l'animo.

E quindi vi lascio solo con una piccola, semplicissima ricetta e lo sguardo triste e commosso di chi ha guardato oggi la tv.


PIZZA AI FICHI E CAPRINO


la pizza
400g farina
1 bicchiere acqua
1/2 cubetto di lievito
2 cucchiai olio evo
2 cucchiaini sale
1 cucchiaino zucchero



sciogliere in poca acqua tiepida il lievito e usare parte della farina per fare una piccola pallina di impasto che andrà fatta riposare e lievitare per circa un'ora coperta da un canovaccio inumidito con acqua tiepida, al riparo da correnti. 
Una volta lievitata, impastare la pallina al resto degli ingredienti fino ad avere un bell'impasto morbido, elastico e per nulla appiccicoso.
Con un coltello inciderci sopra una croce tenere a lievitare in una terrina coperto da un panno umido per minimo un'oretta. 




Stendere con le mani imprimendo delle leggere fossette con le dita e condire con caprino fresco e fichi maturi.
Preparare una salamoia con acqua olio e sale, emulsionare con una forchetta e spennellare le pizzette con questo liquido.
Infornare a 180° fino a doratura.
Servire calde con un filo del miele preferito sopra.


***

Non amo questo tipo di post eppure ne sto scrivendo uno. 
Oggi son morti in Turchia più di mille innocenti a causa di un terremoto, ci soffro, ma sembrano così lontani...
La tv ha accorciato le distanze nel mondo, ma a volte fa sembrare tutto così distante che sembra irreale, troppo improbabile perchè possa accadere a te. 
Poi capita che alcuni personaggi che ci accompagnano nella quotidianità ci restino nel cuore, li senti vicini, amici, è inevitabile. E allora queste distanze si accorciano, ti commuovi e vorresti che giorni come questo non ci fossero mai.
Ecco. Oggi è uno di quei giorni.


Perchè una vita, per me, vale molto più che cinque minuti su una moto!
Un pensiero ad un grande atleta che non c'è più.

20 commenti:

  1. Cucciola, ti capisco bene, anche io ho provato le stesse tue emozioni! Mancano le parole giuste ed il cuore ti si stringe... per vedere in tutto ciò sempre il lato buono... io "uso" questi eventi, se mai ce ne fosse bisogno, per ricordarmi il "carpe diem"... ogni, giorno, ogni minuto, ogni attimo che la vita ci regala, perchè non perda tempo a sprecarlo con gesti vuoti ed inutili! TVB tanto... grazie anche della chiacchierata insieme, non sai quanto mi abbia fatto bene al cuore!!! Ah le tue pizzette sono un amore... come te!!!

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  2. é tutto il giorno che non so cosa dire... cosa scrivere... un abbraccio, ciao

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  3. mi unisco ai tuoi pensieri, è da ieri che non smetto di pensarci! E' tutto cosi ingiusto!
    La ricetta è buonissima, me la segno!
    Ciao zebrina, buona giornata

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  4. .. eh sì, non si sa cosa dire in queste situazioni.. o forse non c'è nulla da dire.
    Il tuo è stato un pensiero molto carino.

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  5. Anch'io non amo questo tipo di post ma mi tocca da vicino non fosse altro che per il suo essere della mia zona. Quindi passo oltre e ti dico che queste pizzette sono belline da matti! Buona giornata tesoro

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  6. Sono rimasta anch'io senza parole dopo che ho visto quello che era successo....morire per la propria passione a 24 anni è terribile...che dire tesoro mi consolo con la visione di queste pizze davvero appetitose....baci,imma

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  7. io sono stata una delle poche che non ha visto nessuna immagine, ieri ero impegnata fuori casa tutto il giorno e oggi tanto lavoro.
    sai cosa ti dico, che ovviamente per lui mi spiace molto, ma preferisco ricordarlo con i suoi riccioli buffi in sella alla moto che nel suo tragico e violento incidente. In compenso hai sfogato bene con questa ricetta... ale, ti abbraccio.

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  8. Non conoscevo il tuo blog ma ora che l'ho scoperto,mi iscrivo volentieri..e' carinissimo e molto utile!Se vuoi dare un'occhiata al mio spazio,le porte sono aperte: qui!

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  9. Già....anche x me uno shock. Le parole che più ho apprezzato sono state quelle di Zanardi quanto al solito sciacallaggio giornalistico sono disgustata come al solito e sempre di più. Credo che davanti ad una cosa del genere, una vita spezzata così presto data la notizia dovrebbe seguire il rispetto del silenzio. Per questo io ho preferito tacere ed apprezzo la tua nota delicatezza. Un abbraccio zebretta del mio corazon

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  10. Capisco il tuo stato d'animo è un pò quello di tutti in questi giorni....
    La cucina a volte aiuta a non pensare e credo che ti sia riuscito molto bene!

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  11. Ciao tesor...sai che la scorsa settimana sono venuta giù? Rimanendo in tema di tristezza è mancata la mia nonnina, quella che ero venuta a trovare a maggio...:(...ti ho pensato.Un bacio

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  12. Per le tue pizzette non ci sono parole!!!!
    A Marco, uno scarno ma sentito "CIAO"....

    Ti abbraccio

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  13. a volte il silenzio è più eloquente delle parole...tristezza, già.
    Bellissime foto ciccina :)

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  14. Parlano la ricetta e le foto,
    bellissime ciao

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  15. Ciao, mi piacerebbe essere stata li ad abbracciarti.
    Sono d'accordo con te, parole non ce ne sono di giuste e quelle che hai usato le condivido.
    E' un sacco che non passo.
    Ma sei sempre vicina al mio ♥
    Un bacio splendida

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  16. Ciao,per caso mi sono affacciata al tuo blog e vedo che è molto carino. Da oggi ti seguo e mi unisco ai tuoi lettori. Se vuoi puoi passare da me. Squisite queste pizzette con i fichi! A presto...

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  17. Ciao cara, grazie per condiviso questi pensieri e per la tua sensibilità..ti abbraccio!

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  18. Ciao ti volevo invitare a partecipare al mio contest: Il dolce piu' peccaminoso!
    qui maggiori info:
    http://dolciricette.blogspot.com/2011/10/la-cucina-dei-7-peccati-il-dolce-piu.html

    Ti aspetto!!

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