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giovedì 25 ottobre 2012

Auguroni sister!!!

E' tradizione da anni, ormai, che i compleanni si festeggino a colazione e tra un biscotto e un caffè si soffi su cinque candeline di una tortina interamente di cera.
Passano gli anni, si accorciano le candeline, si scrosta la scritta, ma la tradizione, anche se a distanza, va mantenuta!


Questa mattina le candeline si sono accese, ma il soffio è avvenuto lo stesso (via skype) :)




Chocolate Guinness Cake with Blackberries:
la ricetta è di Nigella, io ho solo aggiunto abbondanti more nere raccolte nel parco dietro casa (e surgelate per ogni evenienza ;) )

250 ml guinness
250 gr burro
75 gr cacao amaro
400 gr zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
275 gr farina 00
2 cucchiaini abbondanti di lievito in polvere
100 gr di more fresche ben mature


Preriscaldate il forno a 180°, nel frattempo che arriva in temperatura mettete sul fuoco la birra e fatevi sciogliere assieme il burro, fatto? Bbbbravi (cit. Giovanni Mucciaccia), aggiungete anche le uova sbattute, lo zucchero e l'essenza di vaniglia.
Solo alla fine unite anche la farina ed il lievito.
Ungete uno stampo e versate il composto, poi a pioggia fate cadere le more che piano piano si adageranno nel composto.
Infornate e cuocete da 45 minuti a un'ora, la torta deve restare umida, ma non molle, quindi regolatevi di conseguenza sui tempi di cottura.

Servite tiepida con panna montata o una pallina di gelato alla vaniglia!

domenica 2 settembre 2012

Il rientro

Finita l'estate è ora di riordinare gli appunti, le foto, i ricordi, di raccontare agli amici le vacanze, di ritrovarsi al lavoro, a scuola, all'università...o, come me, di cominciare a cercare un lavoro...

L'anno scorso la meta era a Germania per festeggiare i 50 anni di mamma a Sylt, isoletta dell'estremo nord della Teteschia, quasi al confine con la Danimarca, sconosciuta anche alle cartine... 
3700 km in macchina con mamma, papà, sorella e cane al seguito; dieci giorni come quando ero piccola, senza dovermi preoccupare dell'itinerario, del mangiare, del dormire e, soprattutto, dei soldi :) il che fa comodo, quando sei perennemente al verde e cerchi di racimolare anche gli spiccetti di rame :)

Quest'anno non avevo tempo, ma soprattutto denaro per partire, se non fosse stato per quel giveway di Sara che mi aveva regalato un super buono per un sito di case in affitto, il che mi ha permesso di godermi 3 giorni di estremo relax (e di caldo forsennato, ma questa è un'altra storia!) in un posto idilliaco! 

Eravamo in una casetta adibita a B&B immersa in una campagna bucolica, a dieci minuti di macchina da Arezzo, la buonanotte ce la dava la luna, la sveglia, i grilli non li avevo mai sentiti così forti e vicini... insomma un posto dove potersi lasciare alle spalle la stanchezza, le ansie e i problemi della vita quotidiana.

Ha fatto parte della cura anche staccarsi dalla macchina fotografica, fregarsene di cliccare qualsiasi cosa, e ricordare solo qualche nome, sparso qua e là, aiutandosi con bigliettini da visita e (sì, non credevo potessi mai farlo, ma l'ho fatto!) con il cellulare.


Consigli per gli acquisti:
Ad Arezzo
Posto incantevole, candido, originale, con prodotti eccellenti... Da godersi istante dopo istante!
Ho provato una tartelletta al limone ricoperta da meringa, la cioccolata mi ammiccava, ma era veramente troppo caldo così abbiamo ripiegato su una limonata alla menta e su latte-fragola-e-vaniglia, con i pallini neri e fragole VERE! In tutto 6,50€



A Firenze (chè quando sono in Toscana una capatina mi piace sempre farcela!) STRAconsigliata la Fiorentina dell' Osteria Dei Pazzi, ai tavoli l'80% è gente del posto, niente sciccherìe, nessun calice di cristallo o posto fashion, ma una osteria dove si mangia B E N E, e tanto!
una fiorentina da 1,2kg, patate arrosto, coperto, acqua e caffè 60€ in due... e uscivi muggendo!
Davvero consigliatissima!


Per quanto riguarda il sito, su Roomarama ci siamo trovati benissimo, lo studio era persino meglio delle foto, con un bagno meraviglioso: mi sentivo una regina!
Il sito funziona benissimo, ho cambiato data 2 volte con estrema facilità e senza problemi o sovrattasse, l'assistenza è in inglese, l'unica piccola pecca, a mio avviso, è il pagamento anticipato, ma la cortesia, la disponibilità e la gentilezza dell'assistenza è davvero notevole!


E in una vacanza così cosa si mangia a colazione? 
Un plum cake semplice semplice, una settevasetti che non impegna nè mente, nè corpo, con l'unica aggiunta personale di chicchi di ribes rosso!


Mangiata la mattina con i grilli che friniscono è veramente una rinascita!



1 vasetto di yogurt  (usare poi il vasetto come misurino per le seguenti quantità di ingredienti)
3 vasetti di farina 00
2 vasetti di zucchero
1 vasetto scarso di olio
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
ribes rosso a piacere

Mescolare tutto, aggiungere a pioggia i chicci di ribes e mescolare delicatamente per non farli rompere; infornare a 180° per circa 40 minuti (ma fare sempre la prova stecchino perchè dipende dal forno!!! Il mio, che non funziona ci mette molto più tempo!)



***

E se per caso passaste a Porto Recanati (tra Ancona e Macerata) entro il 9 Settembre...
Non perdetevi il Labirinto di Mais :)






***

Al ritorno ho ritrovato un nuovo inizio da costruire... ci son stati dei giorni neri, di un nero intenso e feroce, ma la vita va avanti e non ci sono parole nè spazio, in questo blog, per parlare di cose così profonde e dolorose.

venerdì 10 febbraio 2012

Slittini improvvisati e un dolce già mangiato: la neve mi aspetta!

Neve. 
Da camera mia si vedeva solo la neve.
E qualche passante che lasciava impronte azzurrognole che venivano velocemente coperte.
Appena ho visto che attaccava sono andata in cantina a riesumare i piumini da neve, quelli belli sgargianti anni '90... il mio è rosso a fiorellini bianchi piccoli piccoli: impossibile non notarmi!
Ok, sono imbarazzantemente trash, ma quando una non scia da minimo 9 anni la tuta da sci di sicuro non ce l'ha, così come i doposci...i miei sono blu con le renne gialle, talmente tanto vecchi che la suola si è staccata e ora entra la neve, si scioglie e mi gela il piedino... E allora? Allora mi metto quelli di mia sorella quand'era piccina picciò...della serie faccio entrare un 39 in un 36 :) però fanno pendant :)
Bellina che sono!
Poi mi chiama Cate... e via al parco dietro casa, io lei e Vitty, a far a culate di neve! Due bustone di plastica, poderosi deretani e via di scivolate per tutto il parco!
Non mi sono mai divertita tanto in vita mia! Uno spasso!!! Noi facevamo una serrata concorrenza ai bimbetti di 3-4 anni accompagnati dai genitori ^.^

per la privacy e perchè "blog mio figura di m... mia" nel video mi ci son messa solo io :)

Ed ecco quindi che come si riesumano certi orrori dalla cantina, così dal mio taccuino di cucina possono venir fuori vecchie ricette davvero ottime (per contrappasso!)

Devo ammettere che son stata tanto tanto tanto titubante nel far questo dolce... non so, l'idea di un cake con le banane cotte dentro mi faceva rabbrividire! E invece mi son dovuta ricredere! E' buonissimo! E l'ho finito in un nanosecondo! 
Tra quello di banana e quello di zucca, dovendo rifarli, credo preferirei il banana...non so, mi ha letteralmente conquistata :)

Banana Bread
2 banane schiacciate
75g di burro fuso tiepido
2 cucchiaini di cannella
200g di farina 00
125g di zucchero
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
latte q.b.

nel mio ci ho messo anche 3 cucchiai di granola al cioccolato che non guastano di sicuro, ma che si possono tranquillamente omettere! In alternativa anche dei pezzettini di cioccolato extrafondente nel mezzo potevano essere la morte sua :)

Se voleste invece un ottimo Pumpkin Bread basterà sostituire alle 2 banane schiacciate 200g di zucca cotta al vapore o al microonde e poi schiacciata con una forchetta. Oltre alla cannella, in questo caso, suggerisco l'aggiunta di mezzo cucchiaino di zenzero in polvere :)


Per entrambe le ricette ho letto un milione di versioni su internet... poi ho fatto di testa (e pancia) mia :)


Mescolare gli ingredienti secchi (la farina, il lievito, lo zucchero, la cannella, il pizzichino di sale) e quelli umidi (le banane, il latte, il burro fuso) separatamente, poi unirli e amalgamare bene.
Infornare a 180° e per la cottura fare la prova stuzzicadenti!
(come al solito il mio forno funziona molto meno di quelli normali, quindi non posso dare indicazioni precise altrimenti vien fuori che il mio cake è crudino, il vostro carbonizzato!)