Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post

martedì 5 marzo 2013

Budini di riso

Oggi le chiacchere le lascio in fondo... :)
A salutarvi per primo metto un mazzo di fiori, sarà il sole, sarà che le temperature sono un filino più dolci, sarà che sono felice... sarà che questi budini di riso sono buonissimi... insomma... poche chiacchiere e più dolcetti!!!


Per circa 6-7 tortini (o budini) di riso

La frolla che volete. Io ho usato:
250g di farina 00
150g di burro
100g di zucchero (metà a velo metà semolato)
2 tuorli
1 pizzico di sale
una grattata di scorza di arancia (bio)

Il ripieno:
600g di latte
150g di riso da risotto
la scorza grattugiata di 2 arance
80/100g di zucchero di canna
1 uovo 


Preparare la frolla: mescolare velocemente il burro freddo con lo zucchero fino a farlo assorbire tutto. Unire i tuorli e continuare a lavorare fino a farle incorporare bene.
Aggiungere in ultimo la farina, il sale e le scorzette di arancia. Formare un panetto di frolla liscio e profumato, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare per circa un'oretta in frigo.


Nel frattempo...
far bollire in un pentolino il latte con le scorzette di arancia.
Appena bolle versare il riso, metà dello zucchero e cuocere fino a che il liquido non si è riassorbito del tutto. 
Verrà su un profumino di zucchero caramellato che è una bontà!
Montare a neve la chiara unendo piano piano la metà restante dello zucchero.
Una volta cotto il riso in modo che sia non al dente nè troppo scotto, lasciar intiepidire il tutto, poi incorporare il tuorlo sbattuto e la chiara montata.

Rivestire con la frolla degli stampini per muffins e riempire con il riso.
Richiudere i tortini con altra frolla e far cuocere in forno ventilato a 180° fino a doratura della frolla.

A piacere si possono anche lasciare soperchiati... o se resta poca frolla fare un crumble leggero giusto per dare "quel tocco in più".

Vi posso dire che sono buoni sia caldi che freddi.
Ma caldi meritano assolutamente di più!







***

Ed eccoci alle chiacchere vere e proprie, al pettegolezzo, alle Novità che sarebbe proprio il caso di dire con la N maiuscola!

L'anno scorso, in questo periodo (o forse solo qualche settimana più addietro) le strade di mezza Italia erano ricoperte da svariati centimetri di neve.
Gli scaffali dei minimarket del centro città sembravano appena usciti da un film postapocalittico, da un inverno nucleare senza fine... solo qualche rimasuglio qua e là, scatolame (poco) e improbabili cibarie che avanzavano tristi e sole agli angoli più sparuti dei negozietti.

L'anno scorso, sempre in questo periodo, mi arrivava una email da lei che mi chiedeva di rispondere ad alcune domande. La mail nel tempo si è moltiplicata per diventarne 39 contenenti tra le altre cose 4 ricette e per ultimo l'annuncio festoso della pubblicazione di un libro: il suo!

Una disamina attuale della cucina al tempo del web che con l'aiuto di 22 foodbloggers (tra cui io *__*) si è trasformata in un vero e proprio manuale di cucina...


Lo sto sfogliando e risfogliando e lo trovo sempre più curato e piacevole! Le ricette poi sono divise per menù ed ognuna di noi si è creata un suo spazio personale e golosissimo in cui esprimersi!
Ma questo bel volumetto non sarebbe esistito senza l'accurato lavoro di Roberta, che ha avuto la pazienza di lavorare con e per noi :)


Le altre compagne d'avventura?

in cucina hanno creato: Patrizia di andantecongusto - Stefania, l'arabafeliceincucinalabandadeibroccoli - Silvia di basilicoepinoli - Fausta di caffecolcioccolato - Elena di cooking-elena - Patrizia di idolcinellamente - Cinzia di essenzaincucina - Leda, gustosamente - Fujiko di laricettadellafelicità - Giulia, julskitchen - Paola nastrodiraso - Fede di notedicioccolato - lepellegrineartusi - Aurelia di profumincucina - Doretta, sardainsaor - Sandra: untoccodizenzero - Rita di visualfood-design - Cris, zuccheroesale

si sono invece messe a confronto: sandralonginotti - cavolettodibruxelles

e ancora un'unica ricetta per tante bloggers con: giallozafferano - cavolettodibruxelles - undejeunerdesoleil - unafinestradifronte - nastrodiraso - tzatzikiacolazione




lunedì 10 dicembre 2012

#10



Apple Pie - la voglia di una fetta di questa torta me l'ha fatta venire lei :)

Per la frolla
175g di farina 00
100g di burro freddo di frigo
mezzo bicchiere di acqua freddissima
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale


Mescolare la farina, lo zucchero e il sale, poi mixare velocemente questi ingredienti secchi con il burro.
In alternativa sbriciolare il più rapidamente possibile con le punte delle dita il burro in mezzo alla farina-zucchero-sale.
Unire alle briciole ottenute mezzo cucchiaio alla volta l'acqua e, tra un goccio e l'altro, impastare. 
L' impasto deve risultare liscio e non appiccicoso.
Coprire con la pellicola trasparente e tenere in frigo per un'oretta.

Per il ripieno (riadattato da lei)
4 mele dolci
2/3 cucchiai di zucchero (meglio se di canna)
il succo di un limone
cannella in polvere
2 cucchiaini di amido di mais

Tagliate le mele a pezzettini, irroratele di succo di limone e aggiungete lo zucchero, la cannella e l'amido.

Rivestite uno stampo imburrato (io ne ho usato uno da 16 e mi è avanzato l'impasto e il ripeno per un altro stampo più piccolo, circa da 10cm di diametro) con la frolla, versate il ripeno e richiudete con uno strato sottile di impasto.
Praticate 4 buchetti al centro sia per scenicità che per far evaporare il succo delle mele.
A piacere spolverizzate il sopra con lo zucchero di canna mescolato a un pizzico di cannella prima di infornare.
Cuocete a 180° fino a doratura della crosta (ci vorranno circa 40/50 minuti)

Servita tiepida con una pallina di gelato o una crema alla vaniglia.


lunedì 23 aprile 2012

La torta, tu ed io.

20.04.2005 - 20.04.2012

Questa è per te che hai reso questi anni meravigliosi, che mi hai dato un presente, un passato e un futuro e che quando la crisi sembra più grande di noi, mi stringi forte mentre ci sussurriamo che ci crediamo ancora di più. 
Tu mi fai amare la pioggia e il temporale (e mi sopporti e ti diverti al mare).
Non ti arrabbi se mi addormento a metà dei telefilm più belli, mi abbracci, metti in pausa e poi ricominciamo assieme. Con il tuo sguardo sulla mia nuca mi sento protetta.Mi tieni la mano. Mi accarezzi i capelli. Mi trasmetti ogni soffio di amore.E io sto bene.
Bisticciamo per le foto perchè anche se di solito parlo un sacco, lì sto zitta. Ma poi un pezzo di pizza e un bacetto ci fan passare l'incazzatura.
E bisticciamo sugli autovelox, perchè solo io so dove sono e so che vai troppo forte, io che ho preso minimo minimo 6 multe, e tu nessuna.
Dalla mattina alle otto (e trenta) sei accanto a me perdonandomi ogni minuto di ritardo tutti i santi giorni (e i minuti sono taaaanti), come due cretini abbiamo skype acceso e ci mandiamo i cuoricini da un lato all'altro del tavolo, poi torniamo a casa (la tua) e mi guardi sbrodolarmi addosso ogni singola portata e sbriciolarti lo sbriciolabile quando mangiamo sul letto.
Anche se la notte mi metto a X sul lettone occupando ogni centimetro disponibile, tu non batti ciglio, ti alzi, fai il giro e mi scavalchi dall'altra parte! D'altro canto tu russi, e forte (dicono), ma tanto io non ti sento. 
Ma la crema di Cristo (*), quella, te la offro lo stesso :)
E mi consoli ogni volta che ti chiamo in lacrime dopo (ma spesso anche durante) un film di quelli tragici, in cui uno dei due protagonisti innamorati muore. Io ci sto male lo stesso, ma quando ti sento un pochino di meno.
Ma la cosa che amo di più sono i nostri balletti, la lotta sul letto, i discorsi lunghissimi che ci scambiamo con un mezzo secondo di sguardo, le strettine e tutte quelle piccole abitudini a cui mi hai fatto diventare irrimediabilmente dipendente.


Quest'anno non abbiamo festeggiato a dovere e mi dispiace, ma questa torta l'abbiamo mangiata insieme, a mezzanotte, come da tradizione!


La frolla
100g di burro freddo a dadini
180g di farina
2 cucchiai di zucchero di canna
1 pizzico di fior di sale
acqua fredda

Setacciare la farina, il sale e lo zucchero, poi sbriciolarvi dentro con le dita il burro. Impastare con un paio di cucchiai di acqua e lasciar riposare in frigo per minimo mezz'ora.


Il ripieno
mezza busta di frutti di bosco congelati
due cucchiai abbondanti di zucchero di canna
un cucchiaio raso di maizena


In una ciotola versare i frutti di bosco ancora surgelati, aggiungere lo zucchero e la maizena e mescolare fino a che tutti i frutti non sono ricoperti omogeneamente.



Stendere circa metà dell'impasto della frolla fino ad avere uno spessore di circa mezzo cm, rivestirci una teglia (con già la carta da forno dentro) e versarci dentro i frutti di bosco. Se sul fondo della ciotola avanza la maizena e/o lo zucchero cospargere la rimanenza omogeneamente per tutta la lunghezza della pirofila.
Ricoprire il tutto con la seconda metà della frolla chiudendo bene i bordi.
Infornare a 180° fino a che la frolla non diventi dorata.
Spolverare con dello zucchero a velo.

Ottima sia temperatura ambiente che calda, persino 3 giorni dopo la cottura!

-

(*) "La Crema di Cristo, quella che cola perpendicolarmente" è ciò che ho detto l'altra notte, alzando il dito minaccioso al cielo, mentre dormivo sonoramente. Sono fudbloggah anche nel sonno! 

venerdì 10 febbraio 2012

Slittini improvvisati e un dolce già mangiato: la neve mi aspetta!

Neve. 
Da camera mia si vedeva solo la neve.
E qualche passante che lasciava impronte azzurrognole che venivano velocemente coperte.
Appena ho visto che attaccava sono andata in cantina a riesumare i piumini da neve, quelli belli sgargianti anni '90... il mio è rosso a fiorellini bianchi piccoli piccoli: impossibile non notarmi!
Ok, sono imbarazzantemente trash, ma quando una non scia da minimo 9 anni la tuta da sci di sicuro non ce l'ha, così come i doposci...i miei sono blu con le renne gialle, talmente tanto vecchi che la suola si è staccata e ora entra la neve, si scioglie e mi gela il piedino... E allora? Allora mi metto quelli di mia sorella quand'era piccina picciò...della serie faccio entrare un 39 in un 36 :) però fanno pendant :)
Bellina che sono!
Poi mi chiama Cate... e via al parco dietro casa, io lei e Vitty, a far a culate di neve! Due bustone di plastica, poderosi deretani e via di scivolate per tutto il parco!
Non mi sono mai divertita tanto in vita mia! Uno spasso!!! Noi facevamo una serrata concorrenza ai bimbetti di 3-4 anni accompagnati dai genitori ^.^

per la privacy e perchè "blog mio figura di m... mia" nel video mi ci son messa solo io :)

Ed ecco quindi che come si riesumano certi orrori dalla cantina, così dal mio taccuino di cucina possono venir fuori vecchie ricette davvero ottime (per contrappasso!)

Devo ammettere che son stata tanto tanto tanto titubante nel far questo dolce... non so, l'idea di un cake con le banane cotte dentro mi faceva rabbrividire! E invece mi son dovuta ricredere! E' buonissimo! E l'ho finito in un nanosecondo! 
Tra quello di banana e quello di zucca, dovendo rifarli, credo preferirei il banana...non so, mi ha letteralmente conquistata :)

Banana Bread
2 banane schiacciate
75g di burro fuso tiepido
2 cucchiaini di cannella
200g di farina 00
125g di zucchero
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
latte q.b.

nel mio ci ho messo anche 3 cucchiai di granola al cioccolato che non guastano di sicuro, ma che si possono tranquillamente omettere! In alternativa anche dei pezzettini di cioccolato extrafondente nel mezzo potevano essere la morte sua :)

Se voleste invece un ottimo Pumpkin Bread basterà sostituire alle 2 banane schiacciate 200g di zucca cotta al vapore o al microonde e poi schiacciata con una forchetta. Oltre alla cannella, in questo caso, suggerisco l'aggiunta di mezzo cucchiaino di zenzero in polvere :)


Per entrambe le ricette ho letto un milione di versioni su internet... poi ho fatto di testa (e pancia) mia :)


Mescolare gli ingredienti secchi (la farina, il lievito, lo zucchero, la cannella, il pizzichino di sale) e quelli umidi (le banane, il latte, il burro fuso) separatamente, poi unirli e amalgamare bene.
Infornare a 180° e per la cottura fare la prova stuzzicadenti!
(come al solito il mio forno funziona molto meno di quelli normali, quindi non posso dare indicazioni precise altrimenti vien fuori che il mio cake è crudino, il vostro carbonizzato!)


sabato 26 novembre 2011

Chestnut Pie

ATTENZIONE: diabetici state alla larga da questo post!!!

Sì perchè questa torta è un concentrato libidinoso di zuccheri e burro :) proprio ciò che ci vuole in un freddo pomeriggio d'autunno!!!
Quando ho letto la lista degli ingredienti sono rimasta un tantino inorrid perplessa, poi però mi son..."fatta coraggio" e l'ho preparata lo stesso perchè tanto se si sgarra una volta non succede nulla, no?!
E poi in questi giorni il cielo è grigio, le ultime foglie stanno cadendo, ho frrrreddo, le giornate si accorciano e allora ic vuole proprio una bella coccola, no!?


Aggiungiamoci anche il fatto che questo è il mio periodo "americanate" e a coccole siamo proprio a posto :) infatti a casa ho fatto il pumpkin bread, il banana bread, il pumpkin syrup (tutti prossimamente su questo schermo!)... e oggi è il turno di questa pecan pie rivisitata appositamente per il contest di Caro e Mama Shabby :)
(questa è una di quelle volte in cui mi barrico dietro al "ma è per un contest" per fare quello che avevo intenzione di fare taaaanto tempo fa :) dopo averla vista qui :) )




Per uno stampo da 18cm
per la frolla:
175g di farina 00
100g di burro freddo di frigo
mezzo bicchiere di acqua freddissima
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale


Mescolare la farina, lo zucchero e il sale, poi mixare velocemente questi ingredienti secchi con il burro fino ad avere un composto sbricioloso.
In alternativa sbriciolare il più rapidamente possibile con le punte delle dita il burro in mezzo alla farina-zucchero-sale.
Poi unire mezzo cucchiaio alla volta l'acqua e tra un goccio e l'altro impastare. Smettere di aggiungere acqua quando l'impasto si forma e si comincia ad avere una bella palletta di impasto liscio e non appiccicoso.
Coprire con la pellicola trasparente e tenere in frigo per un'oretta.






Nel frattempo preparare il ripieno con:
una ventina di castagne abbrustolite (quelle cotte in padella o meglio nel camino) (io le avevo preparate la sera prima)
210g di zucchero di canna
160ml di Golden Syrup (io ho usato il Lyle's)
50g di burro
3 uova
60ml di panna fresca
1 pizzico di sale


Mescolare in un pentolino lo zucchero, lo sciroppo d'acero, il burro e il pizzico di sale e portare a bollore mescolando continuamente per far sciogliere bene lo zucchero.
Una volta che si è formata la profumatissima cremina e lo zucchero si è sciolto completamente, lasciar raffreddare.
Solo quando è freddo, al massimo tiepido, unire la panna e poco alla volta le uova sbattute continuando a mescolare il composto. 


Tirare fuori dal frigo la frolla e rivestirci una tortiera dai margini un po' alti.
Aggiungere le castagne a pezzettoni sul fondo della frolla e versarci sopra il ripieno.


Infornare in forno preriscaldato a 180°. Per il tempo di cottura io mi sono regolata grazie alla frolla, ovvero quando aveva un bell'aspetto leggermente brunito ai bordi ho sfornato.
In teoria si dovrebbe infilare la punta di un coltello e dovrebbe uscire pulita... ma ho voluto cuocere un po' di più la torta perchè volevo che il ripieno fosse più "solido" :)




Se la volete ancora più STRONG una bella spalmata di panna montata (non zuccherata) sopra e passa la paura ;P





E questa torta è tutta per Caro e il suo contest 
in collaborazione con Mama Shabby!


domenica 30 ottobre 2011

Californian Chocolate Cake

Arrivo come al solito all'ultimo secondo e scopro con piacere due favolosi contest (qui e qui) a cui mi piacerebbe partecipare... 
Il forno sta dando segni inconfutabili di cedimento (si spegne ogni 3 per 2) e forse è arrivata l'ora, per lui di raggiungere il paradiso degli elettrodomestici, per noi di andare a comprarne uno decente nuovo...
(Mamma se stai leggendo batti un colpo...ma non sulla mia testa!!!)
Tra l'altro appena ne avrò uno nuovo aprirò le porte di casa mia per una super festa mangereccia e a ciascuno di voi arriverà l'invito a casa perchè trattasi di un evento ECCEZIONALE!!!

Oppure faccio come quei che espongono il logo di PayPal e ogni lettore, se vuole, può partecipare alla colletta ;PPP
Magari funziona!!! ehehehe!
(oh, ovvio che se volete nessuno vi vieta di regalarmi un forno nuovo, eh!)

Qualche settimana fa, per fortuna (capita proprio a fagiUolo), avevo preparato una torta a due piani per provare a decorarla.
Sì, avete letto bene, l'ho fatta per decorarla!

Ho preparato 3 piccole torte di dimensioni crescenti (lasciandone una non decorata per colazione ;) ) usando cacao olandese per dare un sapore più deciso e leggermente più amaro che poi è stato compensato dallo zucchero presente nella copertura.
I frutti di bosco hanno dato freschezza, colore e hanno contribuito ad ammorbidire il tutto.


Per la base 
ho usato quella della Californian Chocolate Cake:

110g burro a temperatura ambiente
225g zucchero
225g farina 00
2 uova grandi
85g cacao olandese (se volete un sapore meno deciso cacao normale, non zuccherato)
1 cucchiaino di lievito (se non la ricoprite usate pure tutta la bustina, verrà più soffice!)
1 pizzico di sale
150g + 3 cucchiai di acqua fredda
qualche goccia di essenza di vaniglia



Montare il burro fino a renderlo soffice, unire lo zucchero e continuare a sbattere (grazie al cielo esistono gli sbattitori elettrici!!!) per gonfiare il composto.
Battere le uova e aggiungerle poco per volta fino ad avere un composto cremoso ed omogeneo.
Setacciare la farina, il cacao il lievito e il sale e aggiungere al composto.
Aggiungere l'acqua e mescolare bene.

Infornare a 180° per 30' circa (io ho usato 3 tortiere a grandezza scalare di circa 16-14-10... dico CIRCA perchè le ho misurate col palmo della mano, quindi...) quindi regolatevi con i tempi di cottura se usate uno stampo più grande!


Per la crema al burro:
150g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero

Montare il burro e poi gradatamente aggiungere lo zucchero continuando a sbattere.
Evitate però di far girare il frullino mentre versate lo zucchero, sennò vi succede come a me e imbiancherete la cucina con i granellini di zucchero!!! (<- piccole pastrocchione crescono)



Io ho unito con un velo di questo composto a temperatura ambiente la parte superiore della torta dal diametro maggiore e ci ho appoggiato sopra quella più piccola, poi ho messo in frigo per far solidificare il burro.
Una volta solidificato l'ho ritirate fuori e con una spatola ho fatto tanti archetti tutto intorno ai margini partendo dall'alto verso il basso.
Se devo essere sincera, credevo che la crema al burro fosse molto più facile da utilizzare...e per fortuna che la mia torretta non era enorme, ma piccolina...sennò potevo passarci la giornata!

In cima e attorno ho messo frutti di bosco misti (congelati) che avevo precedentemente fatto scongelare a temperatura ambiente.

Alcuni li ho messi sul fuoco a creare una salsina che ho poi versato facendo colare lungo le scanalature della torta.


Prima di servire far raffreddare tutto in frigo per "stabilizzare" i decori e servire con una tazza di tè fumante!

E con questo dolce appetitoso partecipo in extremis al contest di  "Cucina di Barbara" (termina oggi) e più in tempo a quello di "l'ora del tea" (scade il 6 Novembre)



domenica 15 maggio 2011

Marmellata di limone e fiori d'acacia...in crostata...

Questa è senza dubbio la marmellata più buona che abbia mai fatto...
Mi sono veramente superata!!! Questa la posso chiamare a tutti gli effetti una mia invenzione per il gusto e perchè nel web non ne ho trovata una così! (solo acacia e mele, ma a mio parere il floreale del fiore si sposa benissimo con l'agrume!)
...non aggiungo altro!
Ah, sì... non chiedetemi come l'ho scoperto... ( ehm... ) ma con questa marmellata qui finalmente la vostra pupù profumerà di fiorellini!!! (true story ;P )


Marmellata di limoni e fiori d'acacia:
per questa marmellata ho usato limoni, mele (golden), fiori d'acacia (sgranati dal rametto e immersi in una ciotola d'acqua per toglier loro la polvere) e zucchero di canna in pari peso... 
quindi avendo raccolto 300g di fiori ho usato 300g di mele, 300g di limoni e 300g di zucchero...
...ho tagliato la frutta a pezzettini (buccia inclusa, sia delle mele che dei limoni), l'ho mescolata con lo zucchero e poi ho versato tutto (fiori inclusi) in una pentola capiente.
Ho fatto bollire per un'oretta (il volume cala drasticamente) e poi ho frullato il tutto per avere un composto omogeneo!

Per la crostata usate pure la vostra frolla preferita, io sto provando e riprovando con la farina di mais, ma ancora non ho trovato quella "perfetta per me"...
Ho fatto un bordo alto alla crostata, l'ho riempita di marmellata e l'ho fatta cuocere. 
L'ho tirata fuori dal forno e l'ho ricoperta da meringa...10 minuti a 180°, poi ho spento il forno lasciando dentro la crostata fino a che la meringa non si solidifica!


venerdì 25 marzo 2011

My rice and chocolate chiffon cake

una torta soffice soffice e profumata... 
resa ancora più golosa dal cioccolato e con un profumo tutto speciale del riso nero macinato finemente (Fede docet!)...




La ricetta l'ho presa da quel pozzo infinito di cookaround, dimezzando le dosi come spiegato qui...


145gr di farina (di riso nero macinato con il macinacaffè)
150gr zucchero alla vaniglia (HOMEMADE!!!... perchè... Homemade is better!!!)
3 uova grandi (4 se son piccole)
100ml di acqua

50g di cioccolato fondente (grazie saretta!)
60ml di olio semi (50 scarsi di olio d'olio)
mezza bustina lievito (1 intera)
4gr di cremore tartaro (un cucchiaino di limone)
un pizzico sale

(una tazzina di caffè ristretto da aggiungere all'acqua, se vi piace!


unisco e mescolo gli elementi secchi (farina, zucchero, lievito e pizzico di sale) assieme in una ciotola, aggiungo senza mescolare i tuorli, nel frattempo faccio sciogliere il cioccolato mettendolo sul fuoco in un pentolino con l'olio e l'acqua; lascio intiepidire, verso tutto nella ciotola (grazie PaoLINA (;P) per l'avvertimento! mancava un pezzo!!! ;P) e lascio così...
Nel frattempo monto a neve fermissima gli albumi con l'aiuto del cucchiaino di limone.
Fatto bbbbbbrrravi (tipo Giovanni Mucciaccia!)!
Con la frusta elettrica amalgamo e lavoro gli ingredienti che avevo messo nella ciotola e quando ho un composto omogeneo unisco delicatamente le chiare in 2 o 3 mandate e metto nello stampo (che non ho, quindi ho usato una normale pirofila in coccio!) NON imburrato.
Inforno a 160° per una cinquantina di minuti e poi alzo la temperatura a 180 per altri 10 minuti!


Sforno e capovolgo (anche se non avevo lo stampo giusto l'ho capovolta lo stesso perchè non superava il bordo della teglia!) lasciando raffreddare completamente (io l'ho fatta di sera e l'ho lasciata fino alla mattina successiva!

E' tenerissima e davvero moooolto profumata!!! Provatela nel latte la mattina!!!


Altro che Mulino Bianco ;PPP (a proposito...state pensando a qualche ricettina per il nostro contest, no!? Gggggiuuuusto!?!?! ;PPPP)

lunedì 10 gennaio 2011

Colazione da me!

Ogni mattina, nella sua casa, una Zebra (affamata) si alza e sa che per sopravvivere dovrà fare colazione...
Ogni mattina, nella sua casa, una mamma si alza e sa che una Zebra le preparerà la colazione...
Quando il sole sorge non importa se sei una mamma o una Zebra perchè...tanto colazione la devi fare!!!




Ed ecco il mio rituale mattutino... la seveglia le sveglie (3) suonano una dietro l'altra...mi sveglio con un occhio semiaperto e l'altro ancora chiuso e perso nel mondo dei sogni e vado in cucina... a tentoni trovo tra i vari barattoli quello del caffè, accendo la macchinetta elettrica e cercando di non sparare caffè ovunque, riempio il filtro e preparo il caffè per me e per mia mamma che è fuori col cagnuzz...


Al mio aggiungo latte rigorosamente freddo fino al bordo (a pelo a pelo) e ci puccio dentro i biscotti le Gocciole immergendo anche le dita (indice e pollice, tenendo il mignolino all'insù come le vere signore di classe!) per far inzuppare bene anche la punta...e poi via di mascella e mandibola sgunch sguch sgrunch...che gusto!!! L'alternativa alle Gocciole possono essere i Ringo (piiii-iiipooolll bringhidaun tugheeder, riii-ii-nngooo!!!) o anche le Macine...insomma biscotti spessi e densi che non mi cascano nel latte perchè si son spezzati...altrimenti sentireste un urlo disumano con "nuooooooo!!!" perchè la mattina parte male se mi si spezza il biscotto nel latte :DDD
Ecco finito l'ultimo biscotto sono già in ritardo...ma non importa se arriverò tardi (al solito!) trafelata, con un occhio lavato e l'altro no, i capelli arruffati e tutti i libri in mano perchè non ho neanche il tempo di metterli in una busta...no, tutto questo non conta perchè la mia panciotta è sazia e felice di aver fatto il primo pasto della giornate :D


Voi direte che sono schizzinosetta...effettivamente scrivere queste righe mi fa sembrare viziatella e incontentabile...ma vi assicuro che se vengo a casa vostra mangio qualsiasi cosa...anche (soprattutto!) eggs and bacon!!!


I "problemi" vengono quelle poche volte che mi fermo a dormire da Marco... perchè se va bene lui ha i biscottini secchi e insipidi, tipo Oswego, ma più secchi e più insipidi...quindi che fare!? Se compro un pacco di Gocciole tutte per me poi il giorno dopo son già finite (coinquilini voraci!), ma di inzuppare il seccume proprio no! E allora visto che lui ha il microonde ho cercato (e trovato qui) una ricettina per dei dolcetti lampo... Effettivamente il suo micro è un po' vecchiotto e il primo tentativo è stato un mezzo disastro, poi ho capito che devo stare attentissima a non farli rinseccolire! Sono decisamente più appetibili dei seccobiscotti del morosino!!!




4 cucchiai di farina (per cake...quindi già col lievito, in alternativa aggiungere un paio di cucchiaini rasi di lievito chimico...ma io l'ho fatta anche senza niente)
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di cacao (o un paio di bustine di ciobar!)
1 uovetto
3 cucchiai di latte
3 cucchiai di olio 1 cucchiaio di olio e altri 2 di latte


Mescolare tutti gli ingredienti e poi dividere il composto in due tazze, per 3 minuti alla massima potenza. Io mi son regolata fino al massimo della sua crescita e ho stoppato poco prima che si riafflosciasse!


Ovvio che questi dolcini richiedono 10 minuti in più di quanto richiesto dai biscotti, ma questa "sveglia anticipata" mi è possibile solo e soltanto quando c'è qualcuno di possente che riesce a scaraventarmi giù dal letto ;P


e potevo non condividere questa ricettuzza con voi!?!Naaa!!!Tanto più che ci ha pensato la mia amicissima Cranberry a ricrordarmi di postarla...e con gioia e un pizzico di ritardo partecipo con la mia colazione alla raccolta/contest di Cappuccino&Cornetto: Colazione da te (me!)



giovedì 16 dicembre 2010

Strampatorta con folletti e...Pam!

Sottotitolo: Una torta per amica
Sottotitolo del sottotitolo: il miracolo dell'amicizia, mi son venute le meringhe!
Sottotitolo del sottotitolo del sottotitolo: il miracolo dell'amicizia 2: la torta col cilindro mi sta su da sola senza colla vinilica
Sottotitolo del sotto...insomma sotto un bel po': me la magno tutta io!? Nooo, la divido a metà ♥

Lei, la mia socia, la mia cumpà, l'amica, la metà della coppia... insomma avete capito benissimo ;P ha scritto tutto lo scrivibile in merito a questa torta e alla nostra collaborazione (andate pure a leggere qui!)... Quindi io mi limiterò ad illustrare e a mettere le didascalie ;P


"la storia della nostra torta comincia qui...



Immagine mancante... 
(ahhhh, beh...l'immagine dopo non ci è pervenuta...diciamo che se ci fosse l'audio sarebbe più o meno un Spatabùùùùmmmm...indovinate a casa di chi!?!?!)






ok, l'idea c'è, la cuoca (Pam) pure...e io che ci sto a fare!?!?!?


...beh io servo per aggiustare le dosi delle nocciole, no!?!?! ;PPP




eccoci a noi con la nostra torta, rustica, ma elegante, soffice e saporita, con un cuore di donna, con un guscio duro e croccante, un mix di sapori che tenta, avvolge e conquista al primo sguardo...e all'assaggio ammalia, diverte e riempie di gioia... insomma noi portiamo un dolce...a pois ;P



Cake alle nocciole (rimaste) e grano saraceno:
100g di farina di grano saraceno
50g di farina 00
100g di granella di nocciole
100g di zucchero
2 uova
50g di burro
1/2 bustina di lievito
1 tappo di rum
Circa ½ bicchiere di latte o di acqua



Le sue indicazioni (perfette!) sono state:
montare le uova con lo zucchero e quando sono gonfie aggiungere il burro morbido. 
Unire le farine setacciate con il lievito, le nocciole ed il rum. 
Versare il composto in una teglia imburrata ed infarinata da 18cm di diametro ed infornare a 180° per circa 40 minuti.


Se l’impasto viene troppo spesso e duro va aggiunto del liquido, può essere un po’ di panna o latte ma va bene anche un po’ d’acqua: l’impasto deve essere abbastanza morbido, tipo ciambellone.




crema leggera la marscarpone:

30g di marscarpone
60g di panna
confettura di ribes

montare panna e marscarpone con la  frusta e quando è morbida amalgmare la confettura di ribes.

Ritagliare con un coppa pasta un  cilindro di torta ed estrarlo, tagliare la torta longitudinalmente e farcirla con la crema al marscarpone.
Velare tutta la torta, cilindro compreso con una crema di burro e zucchero a velo per renderla perfettamente liscia.
glassare con cioccolato fondente. decorare con mini-mini meringhette e inserire il cilidro per sbiego nel buco della torta




(notare il cuore fatto dai cucchiaini, pliiissss! ;P)



Pam, grazie di cuore per tutto: l'amicizia, la fiducia, la ricetta e i risultati che mi hai fatto ottenere, le mail, i consigli, le chiaccherate, la pazienza (Pam santa e subito!!!) e questa straordinaria partecipazione! Mi sento davvero onorata di aver fatto coppia con te, ho avuto modo di conoscerti ancora meglio e mi piaci sempre di più!
Non so se vinceremo (a proposito: per sbattere le meringhette mi si è rotta la frusta elettrica e il frullino...sarà un segno premonitore!?!?! ;PP) ma di sicuro la mia grande vittoria l'ho avuta nel prendere parte a tutto ciò con una persona stupenda quale sei tu!!!

Aggiungerei che non è da tutti riuscire a capire ciò che scrivo all'una di notte...e rispondermi amorevolmente senza mandarmi a ca**re all'una e trenta...della stessa notte ;P)

Grazie anche a Genny che con il suo contest (s'era capito, vero che partecipiamo con questa ricettina al contest "aggiungi un blogger a tavola", no!?) ci ha dato modo di diventare più unite...e di divertirci un mondo!!!

Smacckete a tutt'e due!!!