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martedì 3 novembre 2015

Canederli in brodo

Qui mi si prende in giro che non ho più voglia di masticare. 
Ultimamente ho preparato perlopiù zuppe, creme, brodini caldi... perchè con temperature più basse a me si accende l'interruttore della zuppetta comfort. E della torta di mele. E lì allora sì che uso la mandibola!
Ma una ciotolina al giorno di passata calda non me la leva nessuno.
E' l'autunno, mica colpa mia!
Così per mettere d'accordo tutti, a casa, nel brodo ci faccio le aggiunte extra: pastina, riso, noodle, straccetti di carne, uova strapazzate o direttamente stracciate mentre il brodo bolle (le adoro nel brodo caldo!)... L'alternativa con riciclo sono i canederli.
Mai mangiati prima di un paio d'anni fa, ora, in inverno, li faccio con piacere perchè mi permettono di sfamare l'Uomo, di riciclare il pane secco e di accontentare la mia voglia di zuppetta calda. Insomma il top!

Ovviamente se li provate o se avete variazioni in tema fatemelo sapere! L'inverno è lungo e le idee a volte scarseggiano ;)



Per i canederli
250g pane raffermo (o in alternativa del pane in cassetta)
50g di formaggio grattugiato
2 uova
2 bicchieri di latte
qulache fogliolina di prezzemolo
1 cucchiaio di semi d sesamo tostati
1 cucchiaio di semi di girasole tostati
pangrattato
1/2 cipolla finemente tritata 
olio EVO
sale e pepe q.b.




Per il brodo
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 pomodoro
a piacere un chiodo di garofano.
Sale q.b.




Per prima cosa preparare il brodo: pulire e lavare bene le verdure; metterle in una pentola colma d'acqua e portare a bollore. Se di vostro gradimento, aggiungere un chiodo di garofano all'acqua, quindi salare a piacere. Lasciare bollire per circa 40 minuti/un'ora. Quando il brodo sarà pronto filtrarlo con un colino e tenerlo da parte.
Poi mettere in ammollo il pane raffermo, tagliato grossolanamente, nel latte caldo. Lasciar riposare un quarto d'ora almeno, o fino a quando non sarà ben ammorbidito. Scolarlo e strizzarlo bene.
Nel frattempo far rosolare il trito di cipolla in un cucchiaio d'olio, fin quando la cipolla non diventa trasparente. Salare, pepare e lasciar raffreddare a parte.
In una ciotola mettere il pane ammorbidito dal latte, il prezzemolo tritato finemente, la cipolla ormai raffreddata, le uova leggermente sbattute, il formaggio e i semi di sesamo e girasole. Aggiustare di sale e di pepe, quindi mescolare e far amalgamare bene tra loro tutti gli ingredienti. 
Se il composto dovesse risultare troppo molle aggiungere uno o due cucchiai di pangrattato.
Formare con le mani delle polpette di composto di circa 4-5cm di diametro: i vostri canederli.
Far bollire i canederli nel brodo per 4-5 minuti avendo cura di girarli di tanto in tanto per avere una cottura omogenea.
Servire fumanti in una ciotola, condire con un filo di olio evo. A piacere consiglio una spolverata di formaggio sopra (ricotta salata/parmigiano/grana padano o quello che preferite!)


martedì 12 maggio 2015

Miniquiche agli spinaci


Mancano pochi giorni ormai per la rivelazione del nuovo progetto superpowermegastràfico che mi sta tenendo occupata!

Più che altro forse sto continuando ad aggiustare, limare, sistemare cose minuscole per l'ansia da prestazione :) ma so per certo che fintanto che non pubblico tutto, non rendo reale la cosa!Quindi state pronte che ormai è questione di giorni!

Nel frattempo vi intrattengo con un aperitivino, uno sfizio culinario rapido e buono: delle quiche formato finger food veloci (se usate la pasta sfoglia già pronta!) e gustose, sane e di stagione! 

Una tira l'altra: provare per credere!


La primavera è senza ombra di dubbio la stagione che più preferisco.
Esco di casa e l'aria tiepida profuma di fiori e a seconda della siepe accanto a cui passo vengo avvolta dall'essenza dei primi gelsomini o dei pitosfori in fiore, dagli ultimi fiori di glicine, dall'intensità del profumo di rose e lillà...
Anche abitando in piena città mi sembra di vivere in una tavolozza olfattiva!

E' in primavera, poi che i banchi al mercato esplodono dei sapori più freschi e genuini!
Non so voi, ma a stento riesco a trattenermi dal portare a casa sempre qualcosa di nuovo e soprattutto di fresco! L'altro giorno ho fatto una scorpacciata di fave, ieri i pisellini teneri teneri, oggi, invece, è la volta degli spinaci! 
Complice un sacchettino di uova freschissime che mi è stato regalato (che differenza da quelle del supermercato!!!) ho rispolverato questa ricetta provata qualche mese fa che è perfetta anche per i primi pic nic di stagione!


MINI QUICHES VEGETARIANE AGLI SPINACI

per la base

100 gr di farina tipo 0
50 gr di burro 
1 tuorlo d'uovo 
acqua fredda q.b.

Sbriciolare con la punta delle dita il burro nella farina, salare, quindi aggiungere il tuorlo. Impastare velocemente aiutandosi con un cucchiaino di acqua fredda; far incorporare bene tutta l’acqua prima di aggiungerne dell’altra.

Per evitare che in cottura l’impasto si ritiri e non prenda colore lasciarlo riposare in frigo per almeno 6 ore.

Passato il tempo necessario a far riposare l’impasto, stenderlo ad uno spessore di circa 5 mm e rivestire degli stampi da tartellette.


per il ripieno

200 gr di spinaci freschissimi
2 cucchiai di formaggio grattugiato a piacere
2 uova 
2 cucchiai di panna fresca
mezzo limone
sale
pepe

Sbollentare le foglie di spinaci in un pentolino d’acqua acidulata col succo di mezzo limone. Scolarle bene ed usarle per riempire i gusci delle tartellette.
Sbattere bene le uova con la panna ed il formaggio grattugiato, regolare di sale e pepe, quindi versare il composto nelle quiches fino a riempirle.


Infornare a 180°C per 15-20 minuti o fino a doratura.
Servire ancora tiepide.

Il consiglio in più: preparatene in quantità e poi surgelatele già cotte: al momento opportuno basterà tirarle fuori dal freezer e dar loro una passatina rapida in forno e farete un figurone anche con gli ospiti dell'ultimo minuto!

sabato 1 giugno 2013

Numero Uno.

A quasi un mese e mezzo di assenza mi presento qui in sordina (e con tanta vergogna per non aver postato più nulla... :) ), con una Annunciaziò:

ci siamo!E' uscito il numero 1, fantastico, ancora più vero, concreto, eppure incredibile del primo!

Cosa state a leggere qui ( ;P )? Correte a sfogliarlo online: ThreeF #1 vi aspetta!!!

Composta di Pesche e Rose

Un grazie sentito alle splendide tre F del nostro cuore!
Il lavoro per voi è immenso, ma lo state portando avanti alla grande! Grazie di cuore ragazze!
E un abbraccio infinito ai colleghi che stanno dimostrando una bravura al pari (e oltre) dei professionisti! GRANDI!!!


Spaghetti Capperi e Bottarga

lunedì 1 aprile 2013

Numero Zero.

Vi avevo annunciato una sorpresa, è stato difficilissimo non far trapelare nessuna notizia! Tutto è nato a Dicembre, da una mail tanto inaspettata, quanto gradita di Fausta una delle tre menti geniali (con Federica e Francesca) che hanno ideato tutto! Bene, ora vi posso svelare che...

...Oggi nasce Threef !

Tanti compagni di viaggio uniti in questa fantastica avventura...

Tre Effe: Food, Fancy, Frames; un titolo che custodisce in sé tutta la nostra filosofia.

Il Cibo, in ogni sua espressione.
Il Divertimento, quello che speriamo di regalarvi sfogliando queste pagine.
La Fotografia, semplici scatti che vi regaleranno frammenti di un’emozione.